Il marketing e la grafica hanno una potenza devastante, al punto da rendere affascinante anche una lattina, una lattina d'acqua. Nel 2017, Mike Cessario lancia Liquid Death, un prodotto che ai tempi neanche esisteva, ma talmente pensato e curato dal punto di vista del marketing da far subito parlare di sé. Liquid Death non è altro che un brand di acqua minerale, il suo punto di forza è come comunica: grazie ad una grafica estremamente underground ed ispirata al mondo del metal, il prodotto appare come una lattina di birra o un qualche energy drink ultra zuccherato, quando in realtà è il contrario. Ricordo la prima volta che vidi una pubblicità di Liquid Death, pensai subito ad un competitor di RedBull o Monster, ma dopo apprfondita ricerca sono rimasto affascinato dall'idea. L'idea è venuta a Cessario quando scoprì che i musicisti sul palco non utilizzavano bottigliete ma travasavano l'acqua in lattine, per evitare "figuracce" durante i live, e se ci pensiamo non è così anche la vita oltre lo spettacolo? Quanti di noi cambiano il proprio comportamento solo per apparire diversamente? Liquid Death si basa proprio su questo e riesce ad interessare un target di persone amanti delle schifezze in lattina, offrendo una soluzione naturale e salutare senza perdere quell'apparenza da "duro".
Dal punto di vista grafico, una lattina di Liquid Death Mountain Water mantiene un'estetica minimale, contrastata da un'illustrazione dettagliata sul fronte e retro, un "teschio fuso" che rimane costante in tutte le varie tipologie di lattina, ciò che cambia di prodotto in prodotto è il nome (nomi fantastici, come Squeezed to Death o Cherry Obituary) e palette colore. Una grafica così curata ti fa anche dispiacere di buttare via la lattina vuota (la mia, infatti, è ancora sulla scrivania).
Interessante è la collaborazione fra Liquid Death e Campobasso Football Club, siglata con la realizzazione di una maglietta da calcio assurda. Anche in questo caso, il teschio viene richiamato come elemento grafico riconoscibile del brand.
Liquid Death è, secondo me, la prova che un buon marketing e una grafica ben pensata possano cambiare la percezione di un prodotto e aiutare davvero le persone, allontanando il pubblico da energy drink ricchi di zuccheri ed avvicinandolo ad un'alternativa decisamente più salutare, senza rinunciare a stile e unicità.
Grazie per l'attenzione :) A giovedì per un nuovo articolo